Pietra locale in fasce orizzontali e nicchie ad arco, come nelle masserie di Puglia da secoli, con dentro la luce e poco altro.
Mario Confalone, alla guida di Villa Carafa
Ogni ambiente, dopo un po’, prende un carattere. Le coppie vedono le fotografie di chi è passato prima e scelgono dentro un solco già tracciato. Il Salone Carafa ha il suo. Apulian Garden no, e per qualche stagione non lo avrà.
La sala è nuova, l’organizzazione che ci lavorerà dentro no: è la stessa di oltre diecimila ricevimenti d’autore, con le alternative coperte già previste e lo stesso personale di sempre.
Le prime coppie non troveranno un copione. Lo scriveranno.